I MIGLIORI ITINERARI DELLA VAL D’AYAS

Ogni settimana Vi offriamo un programma di escursioni sugli splendidi sentieri della Val d’Ayas.
Dal lunedi al venerdi, con 5 temi diversi, la nostra guida escursionistica vi accompagnerà su percorsi di diversa durata e difficoltà, così che tutti i nostri ospiti potranno provare l’emozione di un ‘escursione in montagna scoprendo i segreti della natura e dei suoi abitanti.

Al vostro arrivo in reception verrà consegnato il programma della settimana.
La nostra guida sarà sempre a vostra disposizione per consigliarvi e programmare al meglio le vostre escursioni, con programmi anche personalizzati in base alle vostre esigenze.

IMPORTANTE
Il programma è variabile e viene deciso giornalmente a seconda delle condizioni meteo e della capacità degli escursionisti.

LA VIE A MASCOGNAZ

A SPASSO CON LA STORIA

I Walser d’Ayas

Escursione non impegnativa che ci permetterà di visitare 4 villaggi Walser: Frantzè, Soussun, Resy e Saint Jacques des Allemand.
La storia del popolo Walser accompagnerà i nostri passi, cercheremo di capire i segreti di questo popolo che ha scelto di fare “nicchia” per abitare la montagna e inventare il proprio “stile di vita”.
A Resy si può allungare la passeggiata salendo al Palon di Resy autentico belvedere sulla gran massa glaciale che occupa la testata della valle.
Possibilità di pranzare al Rifugio Ferraro.

Il villaggio di Bringuez

L’escursione qui proposta offre solitudine e riscoperta di una montagna vera e lontana dagli itinerari turistici più frequentati.
Bringuez è uno degli antichi centri abbandonati più suggestivi e dimenticati dell’alta Ayas, ormai completamente abbandonato,
sorge a 1889 metri di quota al disopra dei vasti lariceti che dominano Brusson.
Da Bringuez si puo allungare la passeggiata fino all’ omonimo Lago(dislivello 600 m, 2h 30’), o in alternativa ridiscendere a Brusson seguendo un giro ad anello che offre la possibilità di osservare da vicino la Cascata di Pacard, splendido salto d’acqua di svariate decine di metri di altezza inserito tra boschi e pareti rocciose.

Il Ru Courtod

Passeggiata poco impegnativa che segue l’antico corso del “Canale della Montagna”.
Il Ru Courtod nasce a 2.150 metri di quota alle pendici del massiccio del Monte Rosa. Le sue acque scorrono per quasi 25 km lungo la destra orografica della Val d’Ayas attraverso pascoli, boschi di conifere, antichi villaggi e, molto spesso, nella roccia scavata lungo le pendici scoscese della montagna.
Il dislivello davvero minimo da affrontare durante il cammino rende la passeggiata ideale sia per le famiglie che per chi vuole dedicare qualche ora solamente al movimento prima di pranzare al sacco o in uno degli ottimi ristoranti tipici della zona.

NATURA A 360°

La Valle di Mascognaz

La salita al Lago Perrin per il solitario vallone di Mascognaz è una delle gite più raccomandabili per la bellezza dell’ambiente naturale, incantevole e incontaminato.
Dal villaggio di Mascognaz percorreremo la carrozzabile fino all’alpe Chavannes, dove un sentiero si stacca sulla sinistra inerpicandosi sulle estreme falde del monte Chaleau. All’alpe Toulassa il sentiero si fa più dolce e prosegue tra prati e pascoli ai piedi del monte della Nonna e del monte Pezzei, dove non è difficile avvistare i camosci, agili frequentatori delle loro ripide pareti rocciose.
Rientro per lo stesso itinerario, in base all’allenamento possibilità di scendere al crest e rientro in hotel seguendo il sentiero nel bosco per Etre.
Possibilità di pranzare al ristoro l’Aroula nel villaggio di Cuneaz. L’itinerario alternativo aumenta la lunghezza del percorso e l’impegno fisico.

La valle incantata

Il passo mette in comunicazione la valle di Gressoney con la val d’Ayas, ed è posto lungo il Tour del Monte Rosa.
Da Etre si percorre il sentiero nel bosco fino al crest, si prosegue fino al lago Contenery e da lì ampi prati e pascoli anticiperanno il colle.
Nel tratto finale la pietraia trasforma il paesaggio in un ambiente lunare molto suggestivo.

Le cime bianche

Gita tra le più consigliabili dell’alta Val d’Ayas, si svolge nel vallone di Courtod, caratterizzato nella parte mediana da altipiani con lunghi pianori erbosi ricchi di acque, una piccola pampa patagonica alle pendici del Monte Rosa, e nella parte alta da valloncelli e dossi verdeggianti in cui sono incastonati alcuni laghi, il maggiore dei quali, il Gran Lago occupa una conca selvaggia a 2808 metri.
La passeggiata non presenta difficoltà tecniche ma è consigliata a buoni camminatori a causa della sua lunghezza: tra salita e discesa si percorrono circa 18 km!

TOCCATA E FUGA

Rifugio Belvedere

Da Etre si percorre il sentiero nel bosco fino all’arrivo della funivia del Crest e si proseguirà dapprima sullo sterrato sul sentiero che sale lungo le piste da sci che attraversando il panoramico lago delle rane condurrà al rifugio.
Percorso molto piacevole, tra pascoli e boschetti, con una grande vista sulle cime e sui ghiacciai del Rosa e del Cervino.

Rifugio Gran Tournalin

Il Rifugio Grand Tournalin, aperto negli anni ’90, è posto nei pressi dell’Alpe Tournalin Superiore, nell’alto Vallone di Nana, lungo il tracciato dell’Alta Via n. 1 tra St. Jacques e il Colle di Nana.

Rifugio Mezzalama

Il rifugio Mezzalama sorge al centro dell’alto vallone di Verra, su uno spalto del crestone morenico di Lambronecca.La costruzione risalente al 1934 vuole ricordare un grande dello scialpinismo degli anni ’20.
L’itinerario di accesso si sviluppa in un ambiente molto vario: la prima parte, in un bel bosco di conifere, quella centrale, su pendii di pascoli con vedute sulla testata della valle dominata dai grandi 4000 del massiccio del Monte Rosa, nell’ultima si percorre il filo di cresta della caratteristica morena laterale sinistra del Grande ghiacciaio di Verra.

ANDAR PER SASSI

Anfiteatro Glaciale

Escursione di particolare bellezza paesaggistica, in cui si focalizzerà l’attenzione sugli spettacolari ghiacciai del Monte Rosa.
Lungo il sentiero sarà possibile osservare come l’ambiente è stato modellato dai ghiacciai, come un ghiacciaio si muove, cresce e si ritira, che cosa lascia dietro al suo passaggio e come influisca sul clima, sulla flora, sulla fauna e sulle popolazioni che vivono al suo cospetto.

L’oro di Ayas

La miniera di Chamousira Fenilliaz è la più importante miniera d’oro della Valle d’Aosta. La scoperta di questa miniera risale al 1899 e la sua storia accompagna quindi l’epoca moderna della metallurgia della Valle d’Aosta.
La miniera ha un’estensione in sotterraneo di circa milleseicento metri e aveva un complesso d’installazioni esterne per il trasporto e il trattamento del minerale. Il Museo della Miniera di Chamousira è oggi l’unico museo con una visita in sotterraneo della Valle d’Aosta.
Si potrà visitare il cuore della montagna, un percorso di 125 metri che attraversa la galleria rievocando, con l’aiuto di piattaforme multimediali, l’atmosfera che i minatori di un tempo vivevano.

UN PASSO DOPO L'ALTRO

L’aria dei 3000

La Becca di Nana, è l’ultima elevazione superiore ai 3000 metri del contrafforte Valtournenche-Ayas.
È una salita lunga, la pendenza non è eccessiva ma costante, serve un minimo di resistenza.
La conquista dei 3000 metri, vale la fatica dell’ascesa.

Zerbion

Lo Zerbion è uno dei classici belvedere della Valle d’Aosta, offre un panorama ricco di dettagli sulle catene vicine, abbracciando tutti i grandi monti che circondano la Vallée, il Cervino, il Monte Rosa, il bianco, il Gran Paradiso e il Gran Combin.

Laghi di Palasinaz

Affascinante ambiente lacustre d’alta quota, posto in un contesto naturale di integra bellezza.
Si percorre l’intera valle di Mascognaz lungo la carrozzabile, il sentiero sale fiancheggiando la cascata che scende dall’ultima conca del vallone, fino a guadagnare il pianoro soprastante e i suoi pascoli,portandosi alla base del ripido pendio finale prima del colle Palasinaz.
Dal colle in pochi minuti si raggiungono i Laghi.

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Hotellerie de Mascognaz – Champoluc Ayas