IL VILLAGGIO DI MASCOGNAZ
Hotellerie de Mascognaz
LA NOSTRA STORIA
La storia di questo luogo affonda le radici nel tempo antico, si narra che tutto ebbe inizio nel 1323, forse anche prima.
Allora il villaggio si chiamava Mascognia, e già allora custodiva quell’aura discreta e potente che ancora oggi si avverte percorrendone i sentieri. Nulla qui è immobile, eppure nulla è mutato nell’anima. Sette secoli dopo, Mascognaz è rimasto un luogo sospeso, autentico, intatto nella sua vocazione: accogliere chi è in cerca di verità, natura e silenzio.
La storia di Hotellerie Mascognaz non avrebbe inizio senza i Walser, una popolazione che a partire dal XIII secolo, scelse di stabilirsi nelle vallate del Monte Rosa, luoghi in cui la natura di montagna offre paesaggi straordinari sul secondo massiccio più alto d’Europa.
Questa storia non avrebbe futuro senza un uomo e il suo amore per questo villaggio, cornice delle vacanze di quando era un bambino. Un amore che solo i luoghi dell’infanzia sanno trasmettere. E poi nella storia entra in gioco la salvaguardia, figlia legittima di questo sentimento: quando il destino del villaggio sembra in pericolo, quest’uomo, grazie anche ad una tesi universitaria di un amico architetto che svela per filo e per segno come proteggere il villaggio, se ne chiama protettore e custode.
Hotellerie de Mascognaz nasce infatti dall’idea del Dottor Paolo Vitelli, fondatore e patron di Azimut Benetti, di preservare e restaurare gli chalet storici che compongono oggi l’albergo diffuso e parte del villaggio Mascognaz.
IL PASSATO
Il Villaggio è di origine Walser.
Intorno al 1300 questa popolazione, originaria del Canton Vallese in Svizzera, fuggita per motivi religiosi dalla terra di origine, si è insediata prima nella zona della Val Sesia, poi a Gressoney e infine qui, in Valle d’Ayas, nella zona che sorge intorno al torrente Evançon. Il Villaggio di Mascognaz, è stato abitato dal 1300 fino ai primi del 1500 e poi ancora dal 1700 circa, fino agli anni Cinquanta del ‘900.
I villaggi Walser hanno come filo conduttore la tipologia di costruzione. Si distinguono infatti per i loro Rascard o Stadel, costruzioni con alla base una muratura a secco nella quale vi era la stalla ed al piano superiore le camere da letto. Alla cima di questi Rascard si trovavano le “lobbie”, quelli che oggi chiameremmo solai, luoghi in cui veniva conservato il fieno e gli alimenti da stagionare come salami e formaggi. Tipicamente in ogni solaio si trovavano anche i Rahtelé, costruzioni in legno con diverse ramificazioni dove veniva messo il pane ad essiccare. Il pane veniva prodotto una o due volte l’anno alla fine del raccolto e cotto nel forno del Villaggio oggi ancora conservato qui a Mascognaz. In ogni villaggio gli abitanti lavoravano per autoprodursi tutti gli alimenti e gli indumenti e spesso si barattava questi prodotti con gli altri villaggi.
IL PRESENTE
Hotellerie de Mascognaz è oggi composto da 11 autentici chalet storici diffusi
arricchiti da servizi alberghieri, ristrutturati in ogni dettaglio mantenendo l’originalità della costruzione originaria e preservandone l’autenticità.
Durante la stagione estiva è possibile rivivere l’emozione dell’antico villaggio abitato, con il rumore dei campanacci provenienti dai pascoli, lo scroscio del torrente Mascogna’ e il gusto dei sapori ritrovati tipici di queste valli, come il burro e la fontina delle mucche del villaggio. In inverno l’isolamento e il silenzio rendono unico questo villaggio di ospitalità. Nei mesi invernali, l’Hotellerie è infatti raggiungibile solamente con mezzi forniti dalla struttura: motoslitte o Defender. Il villaggio, pur mantenendo la sua identità autentica, offre tutti i servizi di un Hotel: un ristorante alpino fra i più alti d’Italia e una spa composta da piscina, idromassaggio, sauna, bagno turco e carta trattamenti.
Per vivere la natura, l’Hotellerie mette a disposizione dei suoi ospiti un servizio unico per un hotel: una Guida Ambientale Escursionistica che offre un programma settimanale di escursioni o ciaspolate verso laghi, cime, alpeggi, sentieri storici, percorsi dei Walser e colli. Durante la stagione invernale si organizzano tutte le mattine transfer per la partenza degli impianti sciistici di Champoluc.



