Itinerari in Val d’Ayas – paradiso del trekking

Il Paradiso del Trekking

Per chi soggiorna almeno 4 notti abbiamo il piacere di mettere a Vostra disposizione la nostra guida naturalistica di Ayas che verrà all’Hotellerie 2 sere a settimana per incontrarVi e spiegare dettagliatamente quali escursioni sono possibili partendo da Mascognaz.

Inoltre si occuperà di accompagnarvi per una mezza giornata alla scoperta di sentieri e passeggiate, se necessario, con accompagnamento in Land Rover 9 posti.
Anello della Cascata

DISLIV. mt.380 – DIFFICOLTA’ E.

Itinerario adatto a tutti e ideale anche per sperimentare la grande ricarica energetica del Trekking Yoga: si scende lungo il sentiero classico nel bosco fino a Champoluc e prima di entrare in paese si risale verso Mascognaz utilizzando il suggestivo sentiero lungo la stupenda Cascata di Mascognaz attrezzata di soste panoramiche dove sono vivamente consigliate pratiche di Yoga energizzanti
Arrivati a Mascognaz si prosegue alla scoperta dell’incantevole valletta attraverso prati ricchi di svariate fioriture e vecchi alpeggi, e con scorci sul monte Cervino fino a raggiungere un vasto e ameno pianoro regno di marmotte e camosci.
Nel Cuore della Val d'Ayas

DISLIV. mt.380 – DIFFICOLTA’ E.

Itinerario adatto a tutti e ideale anche per sperimentare la grande ricarica energetica del Trekking Yoga: si scende lungo il sentiero classico nel bosco fino a Champoluc e prima di entrare in paese si risale verso Mascognaz utilizzando il suggestivo sentiero lungo la stupenda Cascata di Mascognaz attrezzata di soste panoramiche dove sono vivamente consigliate pratiche di Yoga energizzanti
Arrivati a Mascognaz si prosegue alla scoperta dell’incantevole valletta attraverso prati ricchi di svariate fioriture e vecchi alpeggi, e con scorci sul monte Cervino fino a raggiungere un vasto e ameno pianoro regno di marmotte e camosci.
Alla scoperta del Canton des Allemands

DISLIV.mt.350 di discesa e mt.280 di salita circa

Da Etre si percorre il sentiero nel bosco fino al villaggio Walser di Frantze per poi arrivare verso la fine di Champoluc nella zona del grande Posteggio/piazzale Mercato di lì si prosegue nel sentiero del bosco per raggiungere Frachey, il primo villaggio del Canton, si passa un ponte a sinistra e si continua sul sentiero che attraversa gli altri villaggi “des Allemands” fino ad arrivare a quello più grande e conosciuto di St.Jacques (mt.1.680).
E’ poi possibile rientrare al Posteggio dell’Hotellerie a piedi oppure utilizzando il serivizio di navetta (gratuito).
Tra i 6 villaggi Walser d’alta quota

DISLIV.mt.250. DIFFICOLTA’ E.

Da Etre attraverso il sentiero nel bosco si raggiungono i villaggi Walser di Frantze e Crest per arrivare, proseguendo sullo sterrato che inizia a sinistra dell’arrivo della funivia, fino a quello di Soussun; e da qua ci sarà la possibilità di ritornare verso Mascognaz passando anche da Cuneaz (mt.2.070), il più grande dei 6, deviando nell’omonimo Vallone a sinistra all’altezza della funivia, oppure si potrà proseguire da Soussun oltrepassando la zona impianti della Mandria per arrivare all’ultimo, quello di Resy (mt.2060).
Durante il percorso sarà possibile pranzare presso un ristorante dei villaggi e si potrà poi scendere a St.Jacques e rientrare a piedi o in navetta al Posteggio dell’Hotellerie.
Anello del lago Perrin

DISLIV. mt.940/1.220. DIFFICOLTA’ EE.

Dall’Hotellerie di camminerà nella valle fino al bivio tra gli alpeggi di Chavannes, da dove si salirà verso il suggestivo lago Perrin(mt.2.770) che si raggiungerà dopo 3 ore circa di cammino e da cui si potrà spaziare dal mt.Cervino ai diversi 4.000 del Monte Rosa “valdostano”.
I più allenati potranno proseguire per il Corno Vitello(mt.3.056) attraversando una lunga pietraia, oppure scendere per poco dal lago per poter poi risalire verso i deliziosi laghi e colle Pinter. Si rientrerà poi proseguendo con discesa lungo il gran sentiero Walser nel Vallone di Cuneaz e oltrepassato il grande e bel villaggio Walser si dovrà imboccare il sentiero che riporterà a Mascognaz.
Laghi Pinter e Testa Grigia da Cuneaz

DISLIV. mt.870/1.500. DIFFICOLTA’ EE.

Da Etre si percorre il sentiero nel bosco fino a raggiungere il vallone di Cuneaz; superato l’omonimo e delizioso villaggio si prosegue proprio sul Grande Sentiero Walser, già frequentemente utilizzato nei secoli scorsi per gli importanti scambi commerciali intervallivi, fino a raggiungere il primo dei bellissimi laghetti Pinter(mt.2.690) con stupenda vista su Mt.Cervino e Monte Rosa.
Questa sarà sicuramente una meta già molto soddisfacente per un meritato riposo e pranzo al sacco, ma i più allenati ed esperti potranno proseguire per il colle Pinter affrontando altri 600 mt. di salita e alcuni passaggi aerei per arrivare in cima alla Testa Grigia (mt.3.330) panoramico spartiacque tra la valle di Gressoney e quella di Ayas. Si potrà poi rientrare in hotellerie sullo stesso percorso con qualche piccola variante.
Ai 7 Laghi di Palasinaz (con estensione al Rif. Arp e Brusson)

DISLIV.mt.840/1.064. DIFFICOLTA’ E.

Dall’Hotellerie superando i vari alpeggi si camminerà fin verso la fine della valle per poi salire a dx verso il colle Palasinaz (mt.2.670) in 2 ore e ½ ca., e scendere verso il Rifugio Arp (mt.2.446) attraversando i laghi di Palasinaz.
Dopo un sosta ristoratrice al Rifugio per tornare all’Hotellerie de Mascognaz si potrà ripercorrere lo stesso itinerario dell’andata oppure scendere fino a Brusson (per prendere l’autobus di linea per Champoluc) attraversando gli alpeggi di Palasinaz, Lavassey e la selvaggia valletta di Pacard con la sua suggestiva cascata.
Anello del Rifugio Belvedere (con estensione al Col du Rothorn):

DISLIV.mt.840/1.064. DIFFICOLTA’ E.

Da Etre si percorre il sentiero nel bosco fino a raggiungere l’arrivo della funivia Champoluc/Crest e si proseguirà sullo sterrato a sx dell’arrivo cabine.. appena superato l’htl Crefornè s’imboccherà il sentiero lungo le piste di discesa che attraversando il panoramico Lago delle Rane condurrà al Rifugio.
Lungo il percorso ed intorno al Rifugio il panorama su Cervino e Monte Rosa è davvero Stupendo! I più allenati potranno proseguire fino al Col du Rothorn, uno dei tanti ed antichi passi di collegamento con la vicina val di Gressoney, e poi scendere verso Soussun per proseguire verso Mascognaz.
GIORNATA INTERA (alla scoperta di Ayas e di panorami mozzafiato intorno ai 3.000 mt.)
Da Mandrou all’incantevole Val di Nanaz

DISLIV.mt.400/900. DIFFICOLTA’ E.

Si raggiunge in macchina o navetta il villaggio di Mandrou da cui si proseguirà a piedi verso il panoramico pian Metzan con l’agriturismo La Chavanna che si oltrepasserà per imboccare il sentiero che conduce al Laghetto Lochien (mt.2.230), splendido terrazzo sul mt. Cervino e Monte Rosa.
Si scenderà nella Val di Nanaz e se MOLTO ben allenati si potrà risalire la valle ed arrivare fino al rifugio Grand Tournalin, dopo una bella sosta ristoratrice in Rifugio si scenderà nella valle fino a raggiungere St.Jacques e rientrare con navetta al Posteggio dell’Hotellerie.
Verso il Monte Rosa: Rifugio Mazzalama, ai piedi dei Ghiacciai di Verra

DISLIV. mt.1.340.DIFFICOLTA’ EE.

Partenza a piedi da St.Jacques per raggiungere dopo 4/5 ore di piacevole e suggestiva camminata tra Lago Blu, marmotte, camosci, morene, e costeggiando le creste del ghiacciaio, il caratteristico Mezzalama, “vecchia” partenza di tante escursioni sul Ghiacciaio; dopo meritata sosta tra stambecchi ed emozionante rumoreggiare del ghiacciaio si ritorna a St.Jacques con una bella variante lungo il percorso.
Alla scoperta del suggestivo Vallone delle Cime Bianche: Gran Lago e Colle Superiore

DISLIV. mt.1.300. DIFFICOLTA’ EE.

Partenza a piedi da St. Jacques e costeggiando il torrente Courtod si attraversano ameni piani glaciali per raggiungere lo splendido Gran Lago (mt.2.809) incastonato in ambiente glaciale di rara bellezza.. accompagnati da deliziose fioriture d’alta quota anche in stagione avanzata e da famiglie di stambecchi si può arrivare fino al Colle (mt.2.982) a contemplare il Monte Cervino e la sua valle affacciandosi a i piedi del ghiacciaio di Ventina; si rientrerà poi lungo un percorso “centrale” e compiere così un anello scoprendo altri suggestivi angoli Glaciali.